Zanzara di Battista Castello.
Come, oh come vivace
spieghi dorate e miniate l'ale
sussurratrice garrula e mordace!
Non di mortal Pittore
opra crederti voglio, anzi immortale
sei tu, cangiato in altra forma, Amore.
Lo stimolo pungente
de l'arrotato dente
è certo l'aureo strale,
onde in un di diletto e di stupore
dolce trafigi a chi ti mira il core.