Zefiro e Clori del Cavalier Giovanni Baglioni.
BAGLION, Zefiro e Clori,
de' prati e de' giardin' fecondi Dei,
de' lidi Canopei
vezzosi abitatori,
dipingesti sì vivi,
che con scherzi lascivi
già già spirano aurette, e fioccan fiori.
E i fior' son sì ben finti,
che si senton gli odori ancor dipinti.