- a. Due cavalier valenti d'un paragio.
- c. Amor è un desio che ven da core.
- b. Però ch'Amore non se po' vedire.
- a. Solicitando un poco meo savire.
- b. Io no lo dico a voi sentenziando.
- a. Non truovo chi mi dica chi sia Amore.
- e. Con vostro onore facciovi uno 'nvito.
- d. Cotale gioco mai fue veduto.
- c . Qual omo altrui riprende spessamente.
- b. Feruto sono isvariatamente.
- a. Oi deo d'amore a te faccio preghera.
- 136. Posto m'avea 'n cuor veracemente.
- 135. O me lasso tapin perchè fui nato.
- 134. Vedut'aggio una stella mattutina.
- 133. Ogn'uomo à su' voler là 'v'elli intende.
- 132. Amor m'à veramente in gioia miso.
- 131. Considerando che Divino Amore.
- 130. fra me spess'ora doglio ed ò pesanza.
- 129. Si fosse 'n mia vertute ch'io potisse.
- 128. Conosco 'n vista gentil donna mia.
- 127. S'Amor da cui procede ben e male.
- 126. Gran disianza aio lungamente.
- 125. Lo giorno ch'i' non veggio l'avenente.
- 124. D'Amor volendo trarne intendimento.