- De gl'effecti del ragionevol tacere. Rubrica XL.
- De la vertù del ragionevol tacere. Rubrica XXXVIIII.
- De gl'effecti de la eloquentia ancora. R. XXXVIII.
- De gl'effecti de la eloquentia. Rubrica XXXVIII.
- Che 'l buon consiglo procede dal discreto e antico amico. Rubrica XXXVI.
- Che l'uomo vitioso degnamente non può correggere l'altrui deffecto. Rubrica XXXV...
- Che l'uomo che non vuole esser ripreso è folle, contrario alla prudentia. Rubric...
- Che voler sol fermar se al suo consiglo è contrario a la prudentia. Rubrica XXXI...
- De la inexcusabile ignoranza de' regnanti che si lascian condurre per malitia di...
- Mostrasi per exemplo la natura de' lusinghieri. Rubrica XXXI.
- Che 'l discreto signor de' volere conoscere la vertù e vizii de' suoi sugetti e ...
- Del vertuoso regimento di sua famiglia. R. XXVIIII.
- Che per lo comun bene è giusta la fatica e la morte non si dee fuggire. Rubrica ...
- De la vertù del ben comune. Rubrica XXVII.
- Qual dee essere lo vertuoso rectore nel reggimento de la cittade. Rubrica XXVI.
- Exemplo naturale de l'ape al buono reggimento di ciascuna chomunità. Rubrica XXV...
- Che l'uomo che non sa reggere se stesso non è degno di reggere l'altra gente. Ru...
- Del vertuoso reggimento di sè stesso che specta a la vertù de la prudentia. Rubr...
- Della mattezza contraria de la prudentia. Rubrica XXII.
- Che la tarda e soperchia dimoranza ne la operatione è contraria de la providenza...
- Che la subita e improvisa operatione è contraria a la providenza. Rubrica XX.
- Che la operatione de la prudentia de la carne non è gratioso a Dio. Rubrica XVII...
- De la operatione de la prudentia de la carne. Rubrica XVIII.
- De la prudentia de la carne. Rubrica XVII.