- Che fugir si dee l'usanza del giurare disonesto e che ne le promessioni si dee s...
- De la operatione de la veritade. Rubrica XLVIII.
- De la verità che è parte di Justitia. Rubrica XLVII.
- Che la pena pareggi la colpa e che con distinctione si viva, che è atto di Justi...
- Che i malificii non trapassino sança pena. Rubrica XLV.
- De gl'effetti de la Justitia. Rubrica XLIIII.
- Exemplo di certi antichi e virtuosi Romani al bene della Justitia. Rubrica XLIII...
- De la operatione de la Justitia. Rubrica XLII.
- De la justitia seconda cardinal vertù. Rubrica XLI.
- De gl'effecti del ragionevol tacere. Rubrica XL.
- De la vertù del ragionevol tacere. Rubrica XXXVIIII.
- De gl'effecti de la eloquentia ancora. R. XXXVIII.
- De gl'effecti de la eloquentia. Rubrica XXXVIII.
- Che 'l buon consiglo procede dal discreto e antico amico. Rubrica XXXVI.
- Che l'uomo vitioso degnamente non può correggere l'altrui deffecto. Rubrica XXXV...
- Che l'uomo che non vuole esser ripreso è folle, contrario alla prudentia. Rubric...
- Che voler sol fermar se al suo consiglo è contrario a la prudentia. Rubrica XXXI...
- De la inexcusabile ignoranza de' regnanti che si lascian condurre per malitia di...
- Mostrasi per exemplo la natura de' lusinghieri. Rubrica XXXI.
- Che 'l discreto signor de' volere conoscere la vertù e vizii de' suoi sugetti e ...
- Del vertuoso regimento di sua famiglia. R. XXVIIII.
- Che per lo comun bene è giusta la fatica e la morte non si dee fuggire. Rubrica ...
- De la vertù del ben comune. Rubrica XXVII.
- Qual dee essere lo vertuoso rectore nel reggimento de la cittade. Rubrica XXVI.