- 22 Tempo non è di riso e d'allegrezza
- 21 Io del castello in aria, e sia pur fatto
- 20 Ahi! larva sol d'accesa fantasia
- 19 Ma infin che sia l'aurora, o buon camello
- 18 Grandi novelle, o mia fanciulla, ho intese
- 17 Pur gli era nel segreto, ch'io nutria
- 16 Quando vo al Gombo entrar io posso in mare
- 15 Certamente che l'alito
- 14 Bella fanciulla dalle trecce nere
- 13 Quando commiato presi
- 12 Se a caso in mano piglio
- 11 Io domando perdono
- 10 Un bacio non si chiede
- 9 Più tardi in questa piazza
- 8 E' fu in piazza di Santa Caterina
- 7 Fu nel leggiadro aprile
- 6 Poi ti tenevo dietro piano piano
- 5 Ed allor con ingenüa baldanza
- 4 Se non che quando ti se' meglio avvista
- 3 Avvenne allor che quando sulla sera
- 2 Eran le note, i desolati accenti
- 1 Quand'io ti vidi per la prima volta
- SCENA V
- SCENA IV